I Diari dell'Olmo - Giorno 1
Noncurante della Tramontana!
Innanzitutto intendo chiarire che questo diario verrà scritto al mattino, con lo slancio migliore. Che poi la sera sono giù di energie e soprattutto voglio suonare. Poi cercherò di essere il più profondo e utile possibile ma capiteranno giornate e giornate e giornate di calcoli, materialità, stronzate che hanno poco valore anche per me ma spero mi aiutino di volta in volta a capire quali sono invece le cose importanti; diciamo che potrebbero essere le pause dal resto.
Sono entrato stamani, 1 aprile, alle 9:30, ma ho preso le chiavi e ho portato quasi tutto il 31 marzo, ieri. Oggi ho montato la postazione sul tavolino da pranzo per capire se può bastare o se mi tocca incastrare il banchetto da scuola che avevo nell’altra casa da qualche parte. La postazione è così composta:
- Monitor Fujitsu B24W-7 24’’ 16:10 IPS FHD
- Braccio ergonomico economico “cinese”
- Mac mini M4 Pro
- ZikeDrive Z666 2TB USB4
- Marea Sunshine “Prototipe v1”
- Trackball ProtoArc EM01NL
- Audient ID14
- Microfono SE X1A
- Barra LED “cinesissima” sopra il monitor
È presto, ma secondo me campo bene anche così; mi serve solo una sedia più alta oppure un cuscino più spesso (almeno 5 cm reali e duraturi) da mettere sopra. Così sacrifico lo spazio per leggere e per mangiare, ma nemmeno tanto. E potrei anche cambiare abitudini e leggere sul divano, oppure smetterla di mangiare sempre e sempre. L’unico vero dubbio è sulla quantità di luce per fare eventuali riprese video (unboxing, dettagli dall’alto) però per questo ho una scappatoia: attaccare la Sony ZV1 alla longherina del soppalco e registrare dal piano di sotto.
Questo è un monolocale di 16 mq. Al piano terra c’è divano da due, TV su credenza, tavolo da 4 persone, cucina, frigo e un gran bel bagno. Sopra, collegato da una scala in metallo non ripida, c’è il letto matrimoniale con vano contenitore, una finestra stretta e larga, e l’armadio a muro. È tutto più comodo di quanto può sembrare perché:
- la casa è nuova, tirata su da zero e disegnata da un architetto, evidentemente, con i giusti spazio ed i giusti incastri. Di solito questi ex-magazzini trasformati in case sono progettati e arredati dal proprietario dopo aver guardato “Case a prima vista” per tutto l’inverno.
- ha il tetto spiovente, quindi il piano superiore non è alto un mezzo e mezzo come al solito ma tre. Il tetto e le travi fanno la differenza.
Ho portato qui quasi tutta la roba dell’altra casa da 100 mq. Il bagno è piccolo ma la doccia è grande. Ogni zona ha il suo contenitore o sgabuzzino o ripostiglio o buco per nascondere cose o stivare cose. Io avrei tolto divano e TV per mettere una libreria e una scrivania motorizzata, magari con la TV al muro, se proprio ci deve essere, ma anche così si potrebbe attaccare una libreria al muro da qualche parte, sollevata da terra, e si risolverebbe con creatività.
Ovviamente quando parlo di TV io intendo CRT. Un PVM 2130QM con sotto Saturn, Dreamcast e doppio CD di Burning Rangers.
Questa casetta mi fa capire che qualcosa da 20-25 mq, usati bene, potrebbe andare. In due ci vivi solo a stretto contatto, magari se uno dei due se ne va in ufficio o dove trova di meglio e rientra solo la sera. O magari se l’altro/a ci viene solo nel weekend.
Comunque sia, oggi ho fatto per tre volte paese-casa in bici, quindi 6 viaggi. Ipotizzo 2.5 km larghi per viaggio quindi quasi 5 km x 3 = 15 km in bici. Sommati ai 9 km di variazioni 1’/1’ questa mattina fanno un discreto movimento. Mi dovrò abituare a pedalare in salita ma oggi è stato molto bello e meno faticoso del previsto nonostante la tramontana forte. C’è un certo senso di libertà a sfrecciare con la bici e lo zainetto in mezzo al vento, contromano. Devo ricordarmi di non prenderci troppa confidenza. Devo ricordarmi di comprare una Osmo Nano e attaccarla sul casco. Anzi adesso stacco e la cerco su Amazon. Se poi c’è tempo suono un pochino, altrimenti no.
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